L’Assemblea degli iscritti è convocata per il giorno 24 marzo 2017, ore 12 presso l’Aula E del Tribunale.

 

come a voi tutti è noto la Giunta dell’Unione ha deliberato l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale nei giorni 20, 21, 22, 23, 24 marzo 2017.

Il tema sotteso all’astensione è oltremodo spinoso e lesivo dei diritti fondamentali, posto che il disegno di legge su cui il Governo si appresta a porre la questione di fiducia avrà un fortissimo impatto sull’intero sistema del processo penale.

 

SI COMUNICA CHE IL TERMINE DI ISCRIZIONE AL CORSO PER LA FORMAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA FUNZIONE DIFENSIVA PENALE PER GLI ANNI 2017/2018 E’ PROROGATO

AL 13 MARZO 2017

E’ con estrema preoccupazione che la camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux registra la presenza sulla stampa locale di articoli dal titolo «Modena: boom di arresti, ma solo 1 su 4 resta in cella» (Gazzetta di Modena) e «Polizia, 38 arresti in due mesi. Ma solo dieci restano in carcere» (Il Resto del Carlino).
A prescindere dal merito delle singole vicende processuali ivi implicitamente menzionate – che la camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux non intende commentare né in chiave sostanziale né in chiave procedimentale -, non appare invero accettabile che illustri rappresentanti delle forze dell’ordine – e, in particolare, della polizia di Stato – parlino espressamente di «sistema nazionale troppo garantista» che «scarcer[erebbe]» ingiustamente chi viene tratto in arresto dagli agenti.
A dover essere stigmatizzato con forza, infatti, non può e non deve mai essere il (preteso) eccesso di garanzie, ma l’effettivo difetto delle stesse che, sovente, ancora oggi si registra a livello di diritto vivente.
Sotto altro profilo, va osservato che, nell’ambito d’un sistema processuale improntato alla presunzione d’innocenza prevista dall’art. 27 Cost., la regola, nelle more della celebrazione del processo penale, è la libertà e la custodia cautelare in carcere è (stretta) eccezione.
Rammarica constatare – non v’è dubbio in proposito – che la mancata tutela delle vittime di gravi delitti quali quelli implicitamente menzionati negli anzidetti articoli dipenda spesso dalla lentezza propria della giustizia italiana, sovente incapace di processare e punire, in tempi ragionevoli, chi di consimili gravi delitti si sia effettivamente macchiato.
Ma ciò non può e non deve autorizzare nessuno – men che meno illustri rappresentanti delle forze dell’ordine – ad abdicare a quella cultura garantista da sempre cara all’avvocatura associata che, sola, si pone a protezione dell’innocente, tutelando lo stesso dall’errore giudiziario.
E’ giusto che lo Stato processi e punisca gli autori dei reati; ma è doveroso che lo Stato ciò faccia rispettando regole di garanzia protese ad evitare che le porte della prigione s’aprano dinnanzi a chi non ha commesso reato alcuno.
S’infoltiscano i ranghi propri del personale amministrativo di segreteria e di cancelleria – è d’alcuni giorni fa il comunicato congiunto di procuratore capo della Repubblica, presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Modena e presidente della camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux avente ad oggetto le, qui giunti, intollerabili condizioni sulla base delle quali s’è quotidianamente costretti ad operare presso la locale procura della Repubblica -; s’assumano nuovi magistrati e/o si riveda, in senso critico, la posizione dei cosiddetti “magistrati fuori ruolo”; ma non si “tocchino” le garanzie a causa d’un (preteso) eccesso proprio delle stesse: le garanzie sono ciò che fa d’un Paese uno Stato di diritto.
Modena, lì 2 marzo 2017
(Il consiglio direttivo della camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux)

L’Assemblea della Camera penale di Modena ha eletto il proprio Consiglio Direttivo per il biennio 2017-2019:

Avv. Guido Sola (Presidente del Consiglio)
Avv. Andrea Stefani (Vicepresidente del Consiglio)
Avv. Francesca Malagoli (Segretario)
Avv. Gianpaolo Ronsisvalle (Tesoriere)
Avv. Sara Melotti (Consigliere)
Avv. Silvia Silvestri (Consigliere)
Avv. Roberto Ricco (Consigliere)

E’ convocata per lunedì 27 febbraio 2017, alle ore 9.00, presso l’aula 5 – ex aula E – del Tribunale di Modena, l’assemblea ordinaria degli iscritti alla Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux per la contestuale elezione del Presidente dell’assemblea, del Presidente del consiglio e di tre componenti lo stesso.

E’ convocata per il giorno lunedì 06 febbraio alle ore 15:00 l’assemblea straordinaria degli iscritti della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux presso il Tribunale di Modena (aula indicanda) avente il seguente ordine del giorno:
1. PROPOSTE DI MODIFICA ALLO STATUTO DELLA CAMERE PENALE DI MODENA
2. DISCUSSIONE E VOTAZIONE DELLE MEDESIME
Il consiglio direttivo, come da mandato ricevuto in sede di assemblea del 16.01.2017, indica come termine ultimo per la presentazione di proposte il 31 gennaio 2017
(con le modalità meglio specificate agli iscritti attraverso la mailing list)

In previsione delle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo della Camera Penale di Modena, che si terranno LUNEDI’ 06 FEBBRAIO 2017, è convocata l’Assemblea degli iscritti per il giorno LUNEDI’ 16 GENNAIO 2017 alle ore 11:30 presso l’Aula 5 (ex Aula E) del Tribunale di Modena.

Lunedì locandina_12-12 alle ore 17:30 verrà proiettato presso la Sala Truffaut (Palazzo Santa Chiara – Via degli Adelardi n. 4 – Modena) il film SPES CONTRA SPEM – LIBERI DENTRO

Successivamente alla proiezione vi sarà un dibattito al quale parteciperanno l’avv. Enrico Fontana (Presidente della Camera Penale di Modena) – il prof. Giorgio Pighi (Professore Associato di Diritto Penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) – il sen. Sergio D’Elia e l’on. Elisabetta Zamparutti (rispettivamente Segretario e Tesoriere di “Nessuno tocchi Caino”) – l’avv. Valentina Alberta (Consigliere della Camera Penale di Milano) – l’avv. Ninfa Renzini (componente dell’Osservatorio carcere dell’UCPI).

A seguire aperitivo offerto dalla Camera Penale di Modena.